Dopo aver toccato il massimo dell’anno a 1.1275 contro il dollaro l’euro sembrava ben impostato per raggiungere la successiva resistenza a 1.1495 anche in forza della rottura di una resistenza dinamica importante: la media mobile weekly a 200 periodi sia semplice che esponenziale.

Invece abbiamo assistito ad un pull back durante la settimana dal 17 al 21 continuato durante quest’ultima settimana che ha chiuso al di sotto della suddetta media mobile 200 a 1.1016, il segnale di debolezza appare chiaro e le ragioni le potete ricavare dalla nostra analisi dei fondamentali sotto il titolo “Paradigma cambiato”-

Se venisse violato il supporto successivo a 1.0943 si aprirebbe la strada per due supporti chiave 1.0835 e oltre fino a 1.0635.

La situazione è incerta e l’euro pare stia perdendo il momentum rialzista ma è ancora presto per parlare di downtrend almeno fino alla violazione di 1.0835.

È ragionevole supporre una fase laterale dopo i forti movimenti ribassisti delle ultime due settimane ma come detto si vive alla giornata sui dati macro di euro e dollaro.

Questi saranno la chiave per capire il futuro andamento, importanti saranno i payrolls di venerdì 4 agosto ed i dati sulla economia tedesca.